“Una Finestra da cui il Mondo Guarda il Mondo”

                                                                Calvino

 


Come una finestra aperta che consente l’ingresso della luce, dell’aria, e di tutto ciò che c’è fuori, così la mia arte esterna al mondo le mie emozioni.

Una finestra è simbolo di apertura, voglia di farsi conoscere e rapportarsi con il mondo esterno ed è un invito ad affacciarsi, ad osservare il mondo attraverso i miei occhi.

Occhi che seppur giovani, hanno sorriso, hanno pianto, hanno studiato, hanno osservato ed elaborano una ricerca infinita nella speranza di poter esprimere ciò che vedono.

Una finestra, simbolo ambivalente di un oggetto da cui entra un qualcosa ma che può anche lasciare andare qualcosa costruendo in se un reciproco scambio di esperienze.

Si elaborano simboli a volte strani, ma reali, concreti, pieni di significato, presi nel corso della mia vita, creati da un collegamento diretto con il passato, con i miei ricordi, con la mia terra, con le mie emozioni più nascoste, presi da questo infinito e diretto scambio con il mondo.

Un intreccio tra reale e metafisico, una sorta di sogno sbiadito, indefinito, ed a volte perfino surreale rappresenta ciò che è il mio animo.

Ciò che io cerco di esprimere non è altro che l’importanza del ritorno alle origini, ad un significato concreto, a volte dimenticato, del nostro esistere, del nostro “far parte del mondo”.

Una ricerca sulla “materia grigia” più nascosta che alberga nell’animo umano e dell’infinito ed incessante rapporto amore/odio con la terra e con se stessi.

Creo delle immagini apparentemente “belle” ma che celano in se significati nascosti che lasciano una loro scia nell’animo di chi le osserva.

Come Hansel e Gretel, lancio dei piccoli pezzi (simboli) per permettere a chiunque di ritrovare la strada di casa, di scoprirsi, di ritrovare ciò che è stato perduto e vivere la gioia del suo rincontro.

 

 

 

 

Come la luce entra ed illumina

così i miei pensieri creano idee ;

Come l’aria riempie una stanza

così il mio mondo si riempie di colore;

Come il rumore si propaga in onde invisibili

così vibra nel mio petto;

Come un profumo inebria l’ambiente

così riaffiorano ricordi dimenticati.

 

Francesca Massa